Quarta ed ultima giornata di gare ai Campionati Italiani di Palermo2019. La giornata conclusiva della rassegna tricolore ha visto in pedana l’assegnazione dei titoli di serie A1 a squadre di fioretto femminile, spada femminile e sciabola maschile.

Oggi è stato anche il giorno in cui si è concluso il programma di scherma paralimpica.

Edoardo Giordan conquista il tricolore di sciabola maschile, categoria A. L’atleta romano delle Fiamme Oro, dopo aver vinto la semifinale contro Pietro Miele dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco, si è imposto per 15-5 in finale su Matteo Dei Rossi della Scherma Treviso che, a sua volta, era giunto in finale grazie al successo contro Alberto Morelli del Cus Siena.

A vincere il titolo tricolore di sciabola maschile, categoria B, è stato invece Alessio Sarri. Lo sciabolatore delle Fiamme Oro, campione del Mondo in carica, ha avuto ragione in finale per 15-12 di Marco Cima, anche lui in forza alle Fiamme Oro. In semifinale Alessio Sarri aveva avuto a meglio su Nicola D’Ambra dell’Officina della Scherma, mentre Marco Cima aveva superato l’altro portacolori delle Fiamme Oro, Gianmarco Paolucci.

Andrea Mogos delle Fiamme Oro ha vinto il titolo tricolore di sciabola femminile categoria A. Il successo per la torinese è giunto grazie alla stoccata del 15-14 con cui ha superato in finale la compagna di gruppo sportivo e di Nazionale, Loredana Trigilia. Terzo posto per Sofia Brunati del Circolo Scherma Lecco e per Sofia Della Vedova della Scherma Bergamo.

Nella categoria B di sciabola femminile, la vittoria è andata invece alla portacolori del Club Schermistico Partenopeo, Rossana Pasquino. La campana ha avuto la meglio grazie ad un 15-3 in finale su Matilde Spreafico del Circolo Scherma Lecco, dopo aver fermato in semifinale Julia Markowska del Club Scherma Roma.

Sul podio anche Rossella Cappotto del Petrarca Scherma Padova.

Assegnati oggi anche i titoli di scherma per non vedenti.
Nella spada maschile il successo è andato ad Alessandro Buratti della Pro Patria di Busto Arsizio. L’atleta classe 2001 ha battuto Roberto Remoli del Circolo Scherma Appia nell’assalto finale conclusosi col punteggio di 10-5 in favore del bustocco. Sul podio anche il portacolori della società Fiore dei Liberi di Cividale del Friuli, Rino Chinese e Filippo Innocenti del Circolo Scherma Appio.

Veronica Tartaglia del Circolo Scherma Appio si è aggiudicata il tricolore di spada femminile non vedenti. La spadista romana ha vinto per 10-5 l’assalto contro Ilaria Granata del Circolo Scherma Attraverso. Terzo posto per Laura Tosetto della Pro Patria et Libertate di Busto Arsizio e per Simonetta Pizzuti del Circolo Scherma Navacchio.

La serata di Piazza Bellini comincia con la finale di spada femminile tra le Fiamme Oro (Alice Clerici, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Eleonora De Marchi) e il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare (Beatrice Cagnin, Federica Isola, Marta Ferrari, Alessandra Bozza). A vincere, dopo il minuto supplementare, è il quartetto delle Fiamme Oro, col punteggio di 34-33.

Ad un secondo dalla fine era arrivato il pareggio proprio da parte delle Fiamme Oro, accolto dai grandi applausi del divertito pubblico palermitano.

Volevamo riconfermarci campionesse italiane per la quarta volta, è stato un grande successo– ha detto la catanese Alberta Santuccio –Vincere a casa mia è sempre bello, è stato un assalto emozionante”.

La seconda finale sulla pedana di Piazza Bellini, gremita come ogni sera, è stata quella di sciabola maschile: a sfidarsi per il tricolore le Fiamme Gialle (Enrico Berrè, Alberto Pellegrini, Gigi Samele e Francesco D’Armiento) e le Fiamme Oro (Francesco Bonsanto, Stefano Scepi, Riccardo Nuccio e Luca Curatoli).

Dopo assalti combattutissimi, alla fine ad avere la meglio sono le Fiamme Oro che piazzano l’ultima stoccata con Luca Curatoli, 45-44 il finale.

Sono contento per aver piazzato l’ultima stoccata con Gigi Samele: ieri ha vinto lui, oggi ho fatto meglio io; siamo amici e compagni di Nazionale, ci siamo divertiti”, queste le dichiarazioni dell’atleta napoletano protagonista della stoccata della vittoria per le Fiamme Oro.

Al termine della finale di sciabola maschile il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando è salito sul palco di Piazza Bellini, accompagnato dal Consigliere Federale Alberto Ancarani.

Desidero ringraziare Palermo e tutta l’amministrazione comunale: abbiamo vissuto una settimana magnifica– ha dichiarato Ancarani- Abbiamo trovato una città accogliente sotto ogni punto di vista, ci siamo sentiti a casa. La scherma italiana è grata a questa meravigliosa città”.

La bandiera della Federscherma è stata quindi mostrata sul palco a tutti gli spettatori presenti, con il primo cittadino che ha a sua volta ringraziato i vertici federali : “La città è grata alla Federazione per aver scelto Palermo: tutti gli atleti hanno vissuto la città da sei mesi a questa parte. Ogni atleta è palermitano, non appena mette piede in questa meravigliosa città. Continueremo ad essere città accogliente, città dello sport. L’amministrazione comunale si impegna a rendere stabile la presenza della scherma a Palermo: abbiamo individuato l’impianto giusto che diventerà il nostro Palascherma”.

L’ultima finale è stata quella di fioretto femminile tra le Fiamme Oro Roma (Erica Cipressa, Alice Volpi, Martina Favaretto) e il Centro Sportivo Carabinieri (Martina Sinigallia, Martina Batini, Arianna Errigo, Claudia Borella).

Il titolo italiano lo vincono i Carabinieri, che concludono gli assalti sul 45-33.

Cala, dunque, il sipario sulla manifestazione palermitana: in 4 giorni si sono disputate 12 gare di scherma olimpica (6 individuali e 6 a squadre), 18 di scherma paralimpica (16 individuali e 2 a squadre), 2 di scherma non vedenti. Sono stati 500 gli atleti che si sono sfidati per conquistare i 32 titoli italiani messi in palio nelle diverse categorie. Considerando poi arbitri, direttori di torneo, staff tecnico e di gestione gare, oltre i maestri degli atleti, gli istruttori, i dirigenti delle varie società e gli accompagnatori, le persone direttamente coinvolte nell’evento hanno raggiunto le 1500 unità.

10.000 mq di area per le gare al PalaMangano e lo spazio di Piazza Bellini per le finali: un evento unico che la Federazione Italiana Scherma ed il Comitato Organizzatore, presieduto dall’Avv. Francesco Leone, hanno voluto donare alla città di Palermo, Capitale della Scherma per il 2019.

Domani, in conferenza stampa a Villa Niscemi ore 12.00, il Presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Presidente del Comitato Organizzatore Avv. Francesco Leone ed il Project Manager dello stesso Comitato, l’Avv. Giuseppe Saeli, incontreranno i giornalisti per un bilancio sugli Assoluti appena terminati.

Adesso il testimone passa a Napoli, sede designata per gli Assoluti 2020.